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| Bari |  |
Il nido dell’Aeroporto
ANNO:
studio di fattibilità 2007
progetto preliminare 2008
progetto definitivo 2008
progetto esecutivo 2008
TIPO DI INCARICO:
Incarico pubblico
COMMITTENTE:
Lavoro eseguito nell’ambito di: incarico commissionato da Aeroporti di Puglia.
PROGETTISTI:
Sylos Labini Ingegneri Associati, Domingo Sylos Labini; LABORATORIO PERMANENTE Nicola Russi, Angelica Sylos Labini
CONSULENTI:
Strutture: Studio Sylos Labini Ingegneri Associati
Ingegneria impiantistica: Studio Associato Magnanimo & C.
Direzione Lavori, sicurezza, computi e capitolati: Studio Sylos Labini ingegneri associati
IMPRESA DI COSTRUZIONE:
Item srl
FASI DI PROGETTAZIONE AFFRONTATE:
studio di fattibilità 2007
progetto preliminare 2008
progetto definitivo 2008
progetto esecutivo 2008
Cantiere (Direzione Lavori e Sicurezza) (2009-2010)
PROGRAMMA:
Asilo nido e centro ludico dell’aeroporto di Bari Palese
SLP:
754 mq
IMPORTO LAVORI:
1.700.000 euro
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DESCRIZIONE
L’asilo nido dell’aeroporto di Bari è contemporanemente un piccolo mondo a scala di bambino ed un nuovo landmark per l’aeroporto e per tutta la città di Bari.
E’ inoltre un sistema tecnologicamente avanzato in quanto completamente autonomo dal punto di vista energetico.
Il concept del progetto prende forma proprio dalla insita diversità di scala tra un centro di prima infanzia ed un aeroporto internazionale: una dimensione intima contrapposta ad una dimensione monumentale di interscambio.
Il Centro, di interesse pubblico, vuole essere aperto sia alle famiglie degli addetti che operano all’interno dell’Aeroporto di Bari, sia alle famiglie dei quartieri limitrofi, offrendo inoltre un servizio di sostegno temporaneo anche ai passeggeri, ponendosi comunque come strumento a supporto di una migliore organizzazione dei nuclei familiari.
Il progetto del nuovo Centro Polifunzionale di prima infanzia aziendale della Società Aeroporti di Puglia prende corpo dal riutilizzo di una palazzina esistente precedentemente destinata ad abitazione.
Attualmente l’edificio è organizzato su due livelli e composto da tre corpi di fabbrica. Due corpi separati, ma collegati da un porticato, sono ubicati a piano terra mentre il terzo corpo, sul secondo livello, fa da ponte e collega gli altri due del piano terra. Il necessario aumento di volume consente di accorpare tra loro i due corpi a terra in un’unica struttura a “C”.
In questo modo il piano terra dell’edificio chiude in se un cortile protetto ed introverso, che riporta il progetto alla dimensione minuta di un asilo nido.
Questa nuova organizzazione degli spazi permette di distribuire tutto l’asilo nido al piano terra ed il centro ludico al primo piano, ampliato con un aggetto a sud. I servizi comuni ad entrambi sono collocati nel punto di cerniera tra le due strutture. La cucina e gli impianti sono nella parte terminale della “C” e sono sormontati da una rampa che mette a sistema tutti i tetti di copertura del piano terra e dà al centro ludico oltre che la possibilità di affaccio diretto sul giardino anche la continuità con le superfici esterne attrezzate.
I tetto del primo piano è un sistema a verde e costituisce un giardino pensile, che si comporta come isolante passivo termico ed acustico, determinando tra l’altro un miglioramento dell’ecosistema urbano, un aumento della ritenzione idrica e una dilazione dei tempi di deflusso delle acque piovane.
In questo modo tra l’altro si creano tre gerarchie di superficie aperta:
Il cortile ombreggiato, chiuso in sè e pertanto intimo ed isolato dal traffico, sia coperto che aperto, naturale prosecuzione dello spazio connettivo del piano terra.
Il tetto verde praticabile, connesso alle due unità funzionali del centro ludico, terrazza aperta dalla quale si ha un punto di vista sugli spazi esterni.
Il giardino dell’asilo nido sul quale si aprono direttamente le tre unità funzionali e dove sarà possibile piantare diverse specie arbustive ed arboree.
Questa gerarchizzazione dello spazio aperto evita di avere uno spazio unico ed indifferenziato potendo quindi organizzare più organicamente spazi aperti pavimentati e coperti per gli spazi connettivi, per il gioco e lo svago, spazi pavimentati e non coperti, vasche per la sabbia ed aree a prato.
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AGGIORNAMENTO LUGLIO 2010
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Scheda creata da Skymino il 21 novembre 2009. Ultimo aggiornamento il 14 luglio 2010 di wasca. | Menu |  | |
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