Più che sulla scheda in sè (che sarebbe interessante commentare) vorrei sottolineare come questo progetto contribuisca al dissesto urbanistico di Milano. Si è caricato e sovraccaricato ogni nuovo servizio nel quadrante nord-ovest, già colmo di servizi (stadio, fiera, ecc). Una volta inventato l'inventabile, si è cominciato a spogliare il resto della città dei servizi progettati per essere collocati altrove (es. il centro congressi pensato per s.Giulia) o a depredarla di servizi nati e radicati sul territorio (è proprio il caso proprio dell'Istituto Tumori e Besta).
In particolare si stanno trascurando aree già povere di servizi (es. sud-ovest) e si sta creando il vuoto a nord-est. Qui si assiste ad una spoliazione sistematica: via una delle facoltà maggiori di Milano (Agraria) che verrà portata a Lodi. Chiuso l'Istituto di Arti grafiche (perchè, la grafica è morta?). Delocalizzata la parte più avanzata del Politecnico, perfino i privati hanno pensato bene di abbattere il Ciack per fare condomini.
Che senso ha una "città studi" a cui vengono sottratte le uniche due cliniche pubbliche presenti?
Progetti pubblici per il nord-est?
Zero. O meglio, portar via questo o quello per sovraccaricare ulteriormente il nord-ovest.
Il rischio concreto è che si crei (a nord-est, a sud-est, sud-ovest, ecc) una città dormitorio, dove per fare una radiografia o per un servizio si devono intasare strade e mezzi pubblici per andare a nord ovest. Altrove? Mille progetti: un centro residenziale a farini, un centro residenziale sulle aree FS dismesse tra Lambrate e Segrate, un centro residenziale (che fantasia!) lo si è tentato di piazzare perfino al posto dell'ortomercato, salvo asapettare tempi migliori a causa della protesta dei grossisti. Per portarlo dove? Anche qui colpo di fantasia: a nord-ovest.
Le vie di accesso insufficienti del progetto di questa scheda (e degli interventi necessari perchè l'area della "città della salute" non venga allagata) dimostrano il suo sovraccarico rispetto alla zona, mentre sarebbe stato probabilmente più logico portare il Sacco in quel nord-est che si sta svuotando di tutto. Eccetto (naturalmente) che di centri resdenziali-dormitorio.
cordiali saluti
MM
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